USB host e MHL questi sconosciuti che ci consentono collegamenti esterni da tablet

81BG3QR2zvL._SL1500_Quando si acquista un tablet soprattutto orientato alla didattica spesso si perdono di vista alcuni aspetti interessanti e per certi versi utili più di altre qualità documentate. Di solito un tablet differisce da un classico PC anche per l’impossibilità o quasi di poter connettere dispositivi o periferiche esterne. Prendiamo in esame, ad esempio, la necessità di connettere una pendrive. Molti sanno che è impossibile ma ci sono alcuni modelli di tablet e smartphone che consentono la connessione e l’uso di pendrive esterne e addirittura anche l’uso di lettori di altre memorie. Un altro aspetto importante potrebbe essere l’uso di una tastiera o addirittura di un mouse. In un tablet da 10″ potrebbe essere interessante la possibilità di trasformarlo in un netbook con grande vantaggio per la produttività. In questo caso poter connettere un dispositivo usb esterno diventa importante.

Ciò che abbiamo descritto è possibile se la funzionalità USB host è attiva sul tablet. Si tratta semplicemente di un glosso software. Molti tablet evitano di fornire tale funzionalità perché essa consente di espandere memoria senza avere la necessità di acquistare il modello con taglio di memoria superiore (quiz sarebbe il caso di aprire un discorso a parte sulla differenza tra le due memorie ma non lo facciamo).

I tablet che forniscono funzioni USB host, quindi consentono di connettere una periferica USB che non necessiti di driver, pendrive ecc… Esiste per l’occasione sul mercato una particolare pendrive che ha doppia connettività microusb e usb classica. Essa nasce proprio per sfruttare questa opportunità che alcuni tablet mettono a disposizione. Continue reading “USB host e MHL questi sconosciuti che ci consentono collegamenti esterni da tablet” »

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Applook su tablet Android: come usarla per il parental control a scuola

Schermata 2014-08-29 alle 16.13.06Ci sono app che nascono per il parental control e ce ne sono altre che nascono per altri motivi ma che possono essere comodamente utilizzate per inibire alcune funzionalità e accesso ad alcune app ai nostri alunni. Una di queste, ottima e pratica è AppLook. Si tratta di una app che una volta installata consente di impostare una password. Dopo di che è possibile specificare una o più app da aprire sotto password. La cosa comoda è anche la possibilità di gestire in modalità protetta l’accesso alle impostazioni, l’installazione e la disinstallazione delle app e tanto altro. Una corretta impostazione che può avvenire in modo semplice ed intuitivo preserverà i tablet della scuola da un uso improprio e soprattutto consentirà di creare profili adatti ad ogni esigenza.

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Evernote, un blocco note multimediale ecco come usarlo per la didattica!

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Evernote è una delle prime app che nasce come strumento integrato tra l’ambiente cloud e gli strumenti mobili. sostanzialmente nasce come strumento che ci consente di annotare qualsiasi cosa.

La grande caratteristica di questo ambiente è il fatto che non ci siano limiti al tipo di informazione che può essere archiviato. Evernote di certo non nasce per la scuola ma ha una applicazione insostituibile in ambito scolastico.

Grazie al caratteristico ambiente cloud Evernote è utilizzabile dal web, da app per diversis istmi operativi, da tablet Android, Ipad e win8.

La versatilità di questo strumento è sorprendente perché riesce ad utilizzare tutti gli strumenti integrati nei dispositivi su cui opera. Ecco un elenco di ciò che è possibile annotare: Continue reading “Evernote, un blocco note multimediale ecco come usarlo per la didattica!” »

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Adobe flash tagliato fuori dai dispositivi mobili: è complotto?

Schermata 2014-06-10 alle 08.34.57Non ho mai condiviso le tesi del complotto tranne che in situazioni politiche dove gli interessi in gioco sono diversi. Ciò a cui assistiamo in questi ultimi mesi riguardo alla nota tecnologia Adobe Flash è qualcosa di sconcertante. Chi è non è tecnicamente dentro all’argomento magari penserà che alla fine si tratta di qualcosa che tramonta in luogo di qualcosa che nascerà o che sta nascendo. Il fatto che una tecnologia nata oltre 15 anni fa che ha dato voce e anima al web sia totalmente bandita dai due colossi dei sistemi operativi mobile è una cosa che finalmente mi convince della tesi del complotto. E’ vero: google e apple non è che siano tanto amici ma è anche vero che ambedue hanno interessi a bandire Adobe Flash.

Vediamo un po’ perché dovrebbero lo farebbero:

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Google Chromecast, come usarlo con Android e iOS

Schermata 2014-07-21 alle 06.42.43Uno dei dispositivi più stravaganti commercializzati di recente è chromecast. Il solo nome dovrebbe suggerire esattamente ciò che fa e di certo ne sentiremo parlare per due motivi principali: il primo riguarda il fatto che a realizzarlo e commercializzarlo è Google e la sua fonte inesauribile di idee anche acquisite, il secondo riguarda ciò che fa che effettivamente non è nulla di così innovativo. Spesso l’innovazione è nulla se viene proposta da un emerito sconosciuto mentre diventa un successo se viene proposta e spesso imposta da un colosso. Chromecast è un dongle HTMI e consente di inviare ad un televisore (o ad altro dispositivo che dispone di HDMI) segnale audio e video. Grazie a questa “chiavetta” il segnale che viene inviato al televisore non ha bisogno di fili poiché viaggia attraverso la rete wifi. Continue reading “Google Chromecast, come usarlo con Android e iOS” »

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Come usare Google Document per il cooperative learning

Schermata 2014-07-20 alle 06.53.06Il termine cloud di recente si è imposto come quello tra i più cercati in ambito informatico e soprattutto mobile.

Avere risorse ed app sulla nuvola, nonostante i rischi di sicurezza che questo comporta, è diventato un must per chi usa abilmente strumenti mobili, pc in logica multipiattaforma. Il cloud spesso viene usato per condividere risorse tra i vari dispositivi come fonte dati basilare. Tutte le app per la produttività sia per Android sia per ipad usano qualche soluzione per gestire risorse su cloud. Questo anche per via della facilità con cui ormai si è connessi alla rete.

Sono tante le soluzioni cloud sul mercato, Dropbox di certo è la prima per utilizzo e per semplicità. Di recente ho avuto modo di apprezzare molto Google Drive. Oltre a mettere a disposizione fino a 15 gigabyte di spazio on line Google drive dispone di alcune potenti applicazioni che non solo visualizzano i documenti ma ci permettono di modificarli. Ecco che, quindi, una soluzione cloud si trasforma in un vero e proprio ufficio on line con tanto di word processor, foglio elettronico e strumenti di presentazione. Continue reading “Come usare Google Document per il cooperative learning” »

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TeacherKit, l’app per tenere in ordine tutte le attività del docente

Schermata 2014-07-16 alle 20.04.55Si parla sempre di registro elettronico on line, si parla di pro e contro l’uso della dematerializzazione ma soprattutto se ne parlerà nei prossimi mesi in prossimità dell’inizio del nuovo anno scolastico: cartaceo o elettronico?

TeacherKit non è proprio la soluzione adottabile come standard ma fa in modo egregio molte cose che possono tornare utili. Non sostituisce ma integra. E’ un’app utilizzata da oltre un milione di insegnanti nel mondo e di certo ci sarà un motivo per questo. Il primo approccio con l’app è molto coinvolgente, si ha una grafica che rappresenta le varie classi in modo particolare.  L’accesso ad ogni classe avviene aprendo la porta della classe. Al suo interno è possibile avere le schede di ognuno degli alunni.

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Prezi for iPad, un’ottima app per fare una presentazione come si fa on line in modo egregio

Schermata 2014-07-16 alle 19.55.56Prezi è una di quelle applicazioni che uniscono servizi cloud ed elaborazione dei contenuti multimediali.  Il vantaggio di applicazioni del genere sta nel fatto che esse sono utilizzabili in diverse forme e da diverse tipologie di dispositivi potendo condividere un’unica fonte dati: il cloud.

Prezi è una ottima soluzione per presentazioni multimediali che non segue il criterio tipico del powerpoint. La logica di comunicazione che sta dietro è molto particolare e consente di ottenere risultati a dir poco strabilianti anche con il minimo sforzo.

la logica che sta dietro un modo nuovo di intendere  le presentazioni multimediali è insita nel superamento delle classiche slide in stile powerpoint che abbiamo visto per 20 anni. Presentazioni sempre uguali con effetti e transizioni ma sempre con la stessa logica sequenziale.

Prezi usa una logica diversa. Immagina che le nostre slide siano distese su un grande tappeto e ci chiede di costruire il percorso che dobbiamo fare per passare da una schermata all’altra. Il passaggio è rappresentato da un viaggio tra le slide che regala un effetto visivo davvero strabiliante.  Continue reading “Prezi for iPad, un’ottima app per fare una presentazione come si fa on line in modo egregio” »

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Flash player per Android come installarlo

Schermata 2014-06-10 alle 08.34.57Adobe Flash è una tecnologia che ha diviso l’intero mondo dei dispositivi mobili. Apple lo ha bandito sin dall’inzio perseguendo una politica commerciale volta a eliminare ogni possibile alternativa al suo monopolio per la produzione e distribuzione di app, Android lo ha supportato per un po’ di tempo ma ormai da più di un anno il plugin non appare in playstore.

Tuttavia è ancora possibile scaricare il plugin andando sul sito Adobe direttamente da tablet e cliccando sul link seguente http://helpx.adobe.com/flash-player/kb/archived-flash-player-versions.html

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Una classe 2.0 con una “chiavetta” Android e un monitor a 130 euro a postazione

Schermata 2014-06-06 alle 00.54.32Usare postazioni informatiche a basso costo? E’ possibile soprattutto in tempo di crisi. Ovviamente tutto dipende da cosa si intende fare con la postazione in questione. Ultimamente si stanno diffondendo dei dispositivi Android in formato “Dongle” HDMI. Delle “chiavette” cioè, che racchiudono al loro interno un intero dispositivo android cui occorre integrare solo il monitor. Le caratteristiche si potenza e dotazione di memoria non sono molto dissimili da quelle che si notano in un tablet di fascia media. Avremo, quindi la possibilità di utilizzare una postazione con un monitor ed una dongle HDMI connessa ad esso. Questa soluzione oltre che pratica ed economica è anche una soluzione che consente di risparmiare spazio e rivedere il concetto di postazione informatica in laboratorio multimediale.

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