Galaxy note pro: 12″ vi bastano?

Schermata 2014-05-29 alle 02.23.01Il mercato dei tablet non è mai stato così in fermento come negli ultimi mesi.

Se da un lato si registra una frenata negli acquisti di questo dispositivo dall’altro forse si comincia a pensare seriamente a cosa si possa fare veramente con un tablet. Per “confondere” ancora di più le idee Samsung prova a proporci questo modello da 12″. Una dimensione insolita ma che può rivelarsi comoda qualora intendiamo usare questo oggetto come sostituto di un vero e proprio portatile. Il dispositivo è corredato da una comoda tastiera che  incastrandola lo rende un vero e proprio pc portatile. Continue reading “Galaxy note pro: 12″ vi bastano?” »

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File manager: 3 app tra le migliori per gestire i nostri file

androidfilemanagerIl tablet Android si contraddistingue nei confronti di Ipad per la capacità di mettere a disposizione un file system nella sua forma tradizionale. File e cartelle, quindi, sono gestibili alla stessa maniera di come facciamo sul pc. Tuttavia un dispositivo mobile deve possedere funzioni che vanno al di la della classica gestione delle risorse. Non solo gestione di file  e cartelle ma anche anteprima in tempo reale, catalogazione dei file secondo i principali formati e soprattutto integrazione con il cloud e integrazione con il resto della rete locale. Tutto questo è appannaggio delle classiche app file manager. Una di queste è File expert. Una app che consente di andare oltre la classica gestione dei file e di consentire una integrazione spinta con gli strumenti cloud. File expert dispone anche di alcuni strumenti per la condivisione dei file in rete locale. Uno di questi è un webserver che rende disponibili i file su piattaforma web. Grazie a questa funzione, infatti, è possibile accedere ai file del tablet direttamente da browserr purchè il pc che lo utilizza stia in rete locale.

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Podcast e Android; alcune soluzioni per un servizio made in Apple

SpreakerPodcast è un termine che indica la possibilità di gestire flussi di informazioni attraverso ipod, il popolare lettore multimediale di Apple. Il termine è stato utilizzato in forma generica e ormai è perfettamente integrato in tutti i dispositivi  Apple. La popolare casa produttrice degli idevice ha pensato bene di creare un mercato on line di contenuti audio che non sono quelli musicali bensì trasmissioni televisive e radio, videolezioni e contenuti generici che chiunque può creare e mettere a disposizione anche gratuitamente. Il sistema è diventato talmente popolare che racchiude praticamente quasi tutte le trasmissioni radio della Rai e di altre emittenti che possono essere ascoltate in differita come e quando si vuole. Una delle principali funzionalità ad esempio è l’”abbonamento”. Il sistema procede a scaricare le varie puntate una volta abbonati ed inoltre provvede anche a sincronizzare i contenuti con i vari dispositivi se il download lo effettuiamo da pc o mac. Ma come possiamo usare il podcast da un dispositivo Android?

Ci sono diverse app messe a disposizione che si connettono ai distributori di podcast scaricandone i contenuti su richiesta, eccone alcuni:

Spreaker

Se c’è un’applicazione che non può mancare è proprio Spreaker, che da qualche tempo ha cominciato a diffondersi in modo prepotente anche in Italia.  L’app permette di ascoltare i podcast, sia live che in differita, navigando tra le tre schede a vostra disposizione: Near You, Popular e Your Favorite. Non manca poi la possibilità di trasmettere proprio come dal sito web, anche se manca la console che caratterizza la versione per browser. Per quanto riguarda l’interfaccia è sicuramente quella più semplice e intuitiva di questa lista, per cui vi troverete subito a vostro agio e vi orienterete senza problemi.

BeyondPod Podcast Manager

Se siete amanti dei podcast più tradizionali, quelli che non vengono creati con Spreaker ma registrati e poi inviati ad esempio ad iTunes, allora sicuramente apprezzerete BeyondPod. L’app, disponibile in unaversione di prova della durata di 7 giorni e poi acquistabile al prezzo di 5,51€, ha il vantaggio di mostrare una lista di podcast italiani molto seguiti fin dalla prima apertura fornendo poi un catalogo piuttosto completo tra cui cercare; se poi non trovate quello di vostro gradimento, nessun problema: potete ricorrere al classico feed e aggiungerlo manualmente. Purtroppo è a pagamento ma forse  ne vale la pena.

 

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