Adobe flash tagliato fuori dai dispositivi mobili: è complotto?

Schermata 2014-06-10 alle 08.34.57Non ho mai condiviso le tesi del complotto tranne che in situazioni politiche dove gli interessi in gioco sono diversi. Ciò a cui assistiamo in questi ultimi mesi riguardo alla nota tecnologia Adobe Flash è qualcosa di sconcertante. Chi è non è tecnicamente dentro all’argomento magari penserà che alla fine si tratta di qualcosa che tramonta in luogo di qualcosa che nascerà o che sta nascendo. Il fatto che una tecnologia nata oltre 15 anni fa che ha dato voce e anima al web sia totalmente bandita dai due colossi dei sistemi operativi mobile è una cosa che finalmente mi convince della tesi del complotto. E’ vero: google e apple non è che siano tanto amici ma è anche vero che ambedue hanno interessi a bandire Adobe Flash.

Vediamo un po’ perché dovrebbero lo farebbero:

  • Adobe Flash consente di realizzare vere e proprie app multimediali di quelle che vediamo sui siti web, giochi interattivi e molto altro. Tutto questo funziona anche su piattaforma mobile senza dover cambiare nulla. Cosa ne sarebbe degli app store se le app possono entrare attraverso una semplice pagina web?
  • Adobe Flash è una tecnologia proprietaria per la multimedialità sul web che sfugge al controllo dei due colossi i quali vogliono dettar legge sulle nuove regole. Meglio far bella figura proponendo HTML5 che di fatto rende obsolete in un colpo solo milioni di app multimediali.
  • Adobe Flash impedisce molto la ricerca dei termini all’interno delle sue app. Di fatto Il grado di penetrazione del motore di ricerca Google dentro una app Flash è pressoché nullo. Come si fa a controllarla e a indicizzarla? Meglio evitarla.
  • Adobe è uno dei pochi colossi del software che ancora resiste con i suoi kit di sviluppo per il web, per l’elaborazione delle immagini e soprattutto per l’elaborazione video. Non è difficile immaginare che genere di concorrenza c’è con Apple che impone sempre più le sue applicazioni per la multimedialità.

Potrei elencare tanti altri motivi ma ciò che mi dispiace di più è la perdita di opportunità.

Nella didattica ci sono migliaia forse decine di migliaia di applicazioni ben fatte che gufano sul web. App gratuite, fatte in flash, leggere e pronte all’uso. App che consentirebbero di evitare acquisti inutili ma soprattutto consentirebbero di evitare anche installazioni inutili su tablet e smartphone. Tutto questo verrà sprecato, perduto, reso inutile.

iOS non digerisce Flash da sempre spacciandolo come poco sicuro. Android nella sua ultima versione lo bandisce categoricamente dopo averlo espulso dall’app store.

Per chi ancora ha le vecchie versioni di android può consolarsi con questo plugin da scaricare direttamente dal sito Adobe.

Leggi qui il mio post su come fare per installarlo sul tablet android