Cerberus, ovvero un antifurto per android che scatta la foto al ladro

Schermata 2014-06-02 alle 09.18.56Sembra una roba da 007 ma si tratta di una ottima applicazione per Android ben congegnata al punto tale da risultare, a mio avviso, indispensabile per il nostro tablet soprattutto se personale.

Secondo alcune statistiche si calcola che ci sia una percentuale intorno al 5-6% di tablet e smartphone smarriti o semplicemente rubati. Questa percentuale sale tanto se ci si trova in luoghi molto frequentati come centri commerciali aeroporti e luoghi di divertimento. Basta una svista e ci si ritrova privati del proprio dispositivo ma soprattutto si rischia che molti dati sensibili cadano in mani altrui.  L’aspetto della sicurezza e della privacy sono senza dubbio ancora più importanti del valore stesso dell’oggetto. Le case produttrici di app non stanno a guardare quindi per primi i produttori di antivirus hanno cominciato a realizzare qualcosa che sia in grado di risolvere il problema o come minimo dissuadere il furto. Tutte le soluzioni sono combinate app + servizio web. Questa combinazione fa si che in caso di furto sia possibile rintracciare l’oggetto ed avere informazioni anche in tempo reale. Vediamo da vicino di cosa si tratta.  Continue reading “Cerberus, ovvero un antifurto per android che scatta la foto al ladro” »

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Tablet e LIM, alcune ipotesi di integrazione

tablet e limL’integrazione tra tablet e LIM è spesso uno degli argomenti al centro dello scenario che spesso prende il nome di classe 2.0. Integrare due strumenti avanzati come tablet e LIM consente di trovare la quadratura del cerchio in tema di introduzione di nuove tecnologie epr la didattica. Ciò per due semplici motivi. da un lato si usa uno strumento flessibile ed altamente interattivo come la LIM, dall’altro si ha la possibilitò dif are la stessa cosa sul display ridotto del tablet. Ciò consente di attivare strategie didattiche in tema di cooperative learning o l’uso di tecniche di flipped classroom. Senza addentrarci nell’ambito didattico vediamo quali possono essere le soluzioni tecniche per integrare i due dispositivi. 

Per prima cosa occorre fare opportune precisazioni: cosa intendiamo per integrazione tablet e LIM?

Una prima integrazione potrebbe essere quella di visualizzare sulla LIM ci che è sul tablet. Questa può essere attuata mediante collegamento con cavo da tablet al proiettore in uso sulla LIM. Una seconda integrazione potrebbe anche essere quella di connettere tablet al pc che a sua volta controlla la LIM. Ci sono alcuni software che consentono di replicare l’output video via wifi, quindi vedere la schermata del tablet sul pc e di conseguenza sulla LIM. Parliamo evidentemente sempre di replica video e non di controllo. L’immagine proiettata sulla LIM non sarà ancora interattiva agendo sulla stessa LIM. Di fatto riduciamo la LIM a proiezione.

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Un adattatore per leggere memorie esterne da Android

Schermata 2014-05-14 alle 13.00.35Sembra l’uovo di Colombo ma questo semplice adattatore consente di fare veramente cose egregie.

Immaginate per un attimo di voler estrarre dei file dal vostro dispositivo android, operazioni da fare urgentemente che non vi consentono altre soluzioni come condivisione in rete. File di grandi dimensioni che non volete condividere nè in cloud nè via email. Se siete fortunati ad avere un dispositivo con una interfaccia USB host avete la possibilità di utilizzare un semplice adattatore e potrete collegare una normale pendrive al dispositivo. Un altro grande vantaggio è costituito dalle periferiche usb. Continue reading “Un adattatore per leggere memorie esterne da Android” »

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Podcast e Android; alcune soluzioni per un servizio made in Apple

SpreakerPodcast è un termine che indica la possibilità di gestire flussi di informazioni attraverso ipod, il popolare lettore multimediale di Apple. Il termine è stato utilizzato in forma generica e ormai è perfettamente integrato in tutti i dispositivi  Apple. La popolare casa produttrice degli idevice ha pensato bene di creare un mercato on line di contenuti audio che non sono quelli musicali bensì trasmissioni televisive e radio, videolezioni e contenuti generici che chiunque può creare e mettere a disposizione anche gratuitamente. Il sistema è diventato talmente popolare che racchiude praticamente quasi tutte le trasmissioni radio della Rai e di altre emittenti che possono essere ascoltate in differita come e quando si vuole. Una delle principali funzionalità ad esempio è l’”abbonamento”. Il sistema procede a scaricare le varie puntate una volta abbonati ed inoltre provvede anche a sincronizzare i contenuti con i vari dispositivi se il download lo effettuiamo da pc o mac. Ma come possiamo usare il podcast da un dispositivo Android?

Ci sono diverse app messe a disposizione che si connettono ai distributori di podcast scaricandone i contenuti su richiesta, eccone alcuni:

Spreaker

Se c’è un’applicazione che non può mancare è proprio Spreaker, che da qualche tempo ha cominciato a diffondersi in modo prepotente anche in Italia.  L’app permette di ascoltare i podcast, sia live che in differita, navigando tra le tre schede a vostra disposizione: Near You, Popular e Your Favorite. Non manca poi la possibilità di trasmettere proprio come dal sito web, anche se manca la console che caratterizza la versione per browser. Per quanto riguarda l’interfaccia è sicuramente quella più semplice e intuitiva di questa lista, per cui vi troverete subito a vostro agio e vi orienterete senza problemi.

BeyondPod Podcast Manager

Se siete amanti dei podcast più tradizionali, quelli che non vengono creati con Spreaker ma registrati e poi inviati ad esempio ad iTunes, allora sicuramente apprezzerete BeyondPod. L’app, disponibile in unaversione di prova della durata di 7 giorni e poi acquistabile al prezzo di 5,51€, ha il vantaggio di mostrare una lista di podcast italiani molto seguiti fin dalla prima apertura fornendo poi un catalogo piuttosto completo tra cui cercare; se poi non trovate quello di vostro gradimento, nessun problema: potete ricorrere al classico feed e aggiungerlo manualmente. Purtroppo è a pagamento ma forse  ne vale la pena.

 

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